
Dal Corriere Adriatico
(di Mario Paci e Anna Rita Marini)
Con quasi il 90% delle quote detenute dal patron anche attraverso la Sopren, la srl dove figurano le figlie, la questione societaria sta diventando soprattutto una questione familiare. Specie se il cognato di Giulia, il commercialista Guido Manocchio, è in procinto di rientrare in pompa magna all’interno della società seguendo uno dei tre “comitati” con cui la società sarà suddivisa.
E a dimostrazione che Manocchio è tornato a mettere quasi tutti e due i piedi dentro il sodalizio di Corso Vittorio Emanuele lo dimostra il fatto che il commercialista, assieme al vice presidente Antonelli, oltre a visionare tutte le pratiche contabili ha partecipato durante l’intervallo di Ascoli-Cittadella alla riunione tecnica di mister Chiarenza. Quanti altri azionisti avrebbero potuto farlo? Per una figlia che esce un genero che entra nella società dimostrazione che l’Ascoli è un’impresa familiare a tutti gli effetti









